Una storia come tante altre sembra avere inizio il 24 Novembre del 1844 a Mellrichstad (Paese della Germania) alla nascita di Amalia, prima di quattro figli del giudice Adamo Streitel e Francesca Carolina Hohrhammer.

Battezzata nella Chiesa cattolica è educata all'attenzione verso i poveri e alla meditazione dell'amore di Cristo, che si dona sulla croce per la salvezza delle anime, decide di rispondere a tale "spreco d'amore" con un cammino di speciale consacrazione, cui darà inizio a ventidue anni entrando nella Congregazione delle Suore Francescane di Maria Stern, dedite all'insegnamento e alla cura degli infermi.

Sempre e totalmente protesa nella ricerca della volontà di Dio non si chiude al soffio dello Spirito e guidata dal desiderio d'essere sola con il Dio solo, tutta per Lui, si ritira nel monastero Carmelitano di Himmelspforten. Nel silenzio del chiostro, nell'esperienza della vita comunitaria si sente chiamata a condividere, sui passi di Francesco d'Assisi, la scoperta di questo sguardo d'amore di Dio su ogni creatura per camminare con i più poveri verso un tale Padre.

Vocata ad "unire la VITA ATTIVA a quella CONTEMPLATIVA" lascia il Carmelo, ma diretta verso dove?

Dopo un breve periodo trascorso in famiglia, è invitata a Roma dove Padre Jordan cerca un aiuto per realizzare il ramo femminile della Società Apostolica per l'Istruzione.

All'ombra della Basilica di San Pietro in Roma, dove giunge il 16 febbraio del 1883, inizia a costituirsi la prima comunità di cui Amalia, che assume il nome di Francesca della Croce, è nominata superiora. Lo Spirito chiama i due a percorrere diversi sentieri e così il 4 ottobre del 1885, dopo un sofferto travaglio le comunità guidate da Madre Francesca e da Padre Jordan si separano: nascono le Suore di Carità della Madre Addolorata, dette Suore dell'Addolorata.

Povere tra i poveri, ancorate alla contemplazione di Cristo, con Maria ai piedi della croce, nutrite dalla partecipazione ai sacramenti e dalla preghiera della Liturgia delle Ore, le suore si pongono accanto alle croci di quanti incontrano, affinché in un abbraccio, in un sorriso, in una parola di speranza possano incontrare Dio.

Dimessa dall'incarico di superiora generale a causa di alcuni equivoci createsi intorno alla sua persona, Madre Francesca accoglie tutto dalle mani di Dio e sostenuta dalla certezza che "va bene così, Dio l'ha permesso", vive gli ultimi anni della sua vita a Castel Sant'Elia, servendo i piccoli nella scuola materna, curando i malati e prodigandosi con cuore di madre per le "sue" suore.

Muore in profumo di santità dopo una lunga agonia il 6 marzo del 1911, giorno in cui Papa Pio X approva le Costituzioni delle Suore della Madre Addolorata.

Alla sua morte le suore oltre che in Europa (Italia, Austria e Germania), si trovano anche negli USA.

Il dodici ottobre 1936 si è aperto il processo di Canonizzazione tuttora in corso.

Il ventisette marzo 2010 abbiamo ricevuto da Sua Santità Benedetto XVI la proclamazione della Venerabilità della Serva di Dio, Madre Francesca della Croce Streitel.